....ESORCISMI......

Orazione di San Cipriano

«Come servo di Dio e creatura sua, sciolgo dallo Spirito maligno quanto esso tiene legato. Nel nome del Divino Creatore, che amo con tutto il cuore, l'anima, i sensi e prometto di adorare eternamente, grato dei benefici che qua] padre amoroso mi elargisce senza misura, ti ordino Spirito del male di separarti all'istante da questo corpo tormentato, acciò possa degnamen~~ ricevere le aspersioni dell'acqua benedetta, che gli verso sopra quale pioggia divina, dicendo: Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo (segnandolo) che vive e regna eternamente; per le virtù degli spiriti superiori Adonai, Floim, Jehovam la cui presenza e potere invoco in questo atto. Amen».

Tutte queste invocazioni si devono fare con viva fede e amor di Dio sicuri che Satanasso non aspera per lasciar libero l'infermo la fine dell'esorcismo qui di seguito:

Esorcisimo per liberare gli invasati dagli Spiriti maligni

«Nel nome di San Cipriano e da parte di Dio, tre volte santo, per la potestà degli Spiriti superiori Adonai, Eloim, Jehovam e Mitraton, io N...benedico il corpo di N., perché sia liberato da tutti i malefici, incanti e sortilegi prodotti a lui da uomini, da donne, o da qualunque altra causa. Dio sia lodato e glorificato perchè si degni di ordinare che siano distrutti, sciolti e annientati tutti i sortilegi, affinché il corpo di N. sia libero dai mali che lo affliggono. Sia il tuo nome glorificato Dio grande e sovrano, per la tua intercessione gli spiriti siano messi in fuga dal corpo di N...e cessi sull'istante il sortilegio che tanto danno gli ha procurato. Io vi scongiuro, vi mando dispersi perché non possiate mai più entrare in questo corpo sul quale faccio tre croci e lo benedico con acqua santa nel nome del Padre, dd Figlio, dello Spirito Santo, perché sia protetto e salvato da nuovi tormenti»

Nel pronunciare le ultime parole chi reciterà l'esorcismo, spruzzerà di acqua benedetta l'infermo collocan dosi a destra e facendo le croci da sinistra a destra

Esorcismo per liberare la casa dagli spiriti tentatori.

«Io vi scongiuro ribelli spiriti, rovinatori di questa casa perché dissolviate i malefici creati da voi o dai vostri aiutanti; io pertanto li dissolvo contando nell'aiuto di Dio e degli Spiriti di luce Adonai, Eloim, Jehovam. Intendo ( si segnerà col pollice della mano destra una croce nella fronte, nel petto o dentro il ventre dell'infermo) costringervi, col precetto formale della obbedienza, a non rimanere un istante di più in questa casa, spedirvi altri o perturbarla, sotto pena di essere condannati a distruggervi eternamente al fuoco di pece e zolfo. Si benedice la casa con l'acqua santa e si tracciano le croci col coltello dal manico bianco, dicendo: Ti esorcizzo o casa acciò sii libera dagli spiriti tentatori che vi avevano scelto dimora».

E' bene sapere che gli spiriti si presentano nelle case ma non vi hanno un assoluto dominio, o perché in essa trovasi la croce di san Bartolomeo o perché il sortilegio permette loro soltanto di molestare ma non danneggiare le persone.

Esorcismo contro i pericoli e gli uragani.

«Vi scongiuro nubi, uragani, grandine, turbini, tor mente, nel nome del gran Dio vivente, di Eloim, Jehovam e Mitraton perché possiate sciogliervi come il sale nell'acqua, o rovesciarvi, o scatenarvi nelle selve disabitate e nelle campagne incolte senza causare danni e rovine».

Detto questo si tracceranno col coltello dal manico bianco, quattro croci in aria per quattro volte seguendo la dirrezione dei quattro punti cardianali.

Esorcismo per obbligare il demonio a rescindere un patto scritto.

«Clementissime Deus, cuius potentiae non este finis, qui in omnes creaturas tuas et res earum supremum habes semperque retines dominium, ita ut nibil sit quod tuo etiam per apostasiam eximi possit imperio; peccarimus in te, tuamque provocabimus justissimam iracundiam, quando tuis mandatis non obedibimus, atque tunc maxime quando ab amicitia tua ci Romino fugientes, te abne gabimus et implorum daemonorum consortio nos adjun ximus; et quasi non sufflceret abnegase te, etiam per scripturam nos daemonibus obligarimus et chirographim illud voluntarioe obligationis contra te iUi tradidimus as servandum Verum clementissime Domine quia misericor diae quoquae tuae non est numerus, et tibi propium est misereri semper et parcere: hoec tua creatura, qae te abnegato se daemonibus tradito chirographo obligavit, in se infinita tua bonitate reversa, suam detestatur impre tatem, et timor tuo compucta, abnegato sursus daemone, tibi vero suo Domino subdi, atque in gratiam tuam recigii contrito corde desiderat. Scimus, domine, te corcontrium et humiliatum nunquam despicere, nec que chirographum illud misericordiae tuae utilum ìmpedimentum ponere posse, ideoque suptice te deprecamur, ub abundantia pie tatis tuae non tantum huius peccati impieratem per Sanguinem Fulii tui Domini nostri Jesu Christi remittas, sed et daemonen ad restituendum chirographum obligationis et traditionis illius verbo virtutis tuoe compellas; ne de sua tyrannide glorietur, ne jus aliquod praetendat in hominem, quem per Filium tuum peccatorum suorum vinculis absolvi deprecamur. Per eumedm Dominurn nostrum Jesum Christum Filium tuum. Amen»

Dopo aver letto l'esorcismo con contrizione e fervore, il Supplicante Sputerà tre volte innanzi a se, e il patto ipso facto perderà ogni valore. Volgendo la spalla non Scorgerà dietro di se il patto che firmò. Lo scongiuro avrà già obbligato Satana a rescindere il documento firmato.

 

 

 

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